Per il Codacons lo sciopero crea danni all’isola
Scatta l’allarme riguardo le speculazioni sui generi alimentari
E’ allarme ormai per lo sciopero degli autotrasportatori in Sicilia chiamato dagli organizzatori “Operazione vespri siciliani”. La protesta è in atto da 3 giorni ed ha già paralizzato l’economia dell’Isola arrecando danni considerevoli a tutti i suoi abitanti. Francesco Tanasi Segretario Nazionale CODACONS lancia l’allarme di possibili speculazione sui generi alimentari con possibili aumenti dal 10 al 50% e invoca un costante controllo della Guardia di Finanza. Tanasi dopo aver rivolto un appello, rimasto inascoltato, agli autotrasportatori affinché contenessero lo sciopero, non arrecando danni ai cittadini e all’economia della Regione, chiede adesso al Ministro degli interni Annamaria Cancellieri di intervenire affinché si possa trovare una soluzione valida al problema.
“L’intervento del ministro e delle Procure – afferma Tanasi – sembra ormai irrinunciabile, i danni all’economia dell’Isola sono ormai ingenti, i supermercati vuoti, le pompe di benzina a secco. Si tratta di uno stato di vera emergenza, una speculazione ai danni di tutti i Siciliani e non in loro favore, come dichiarato dagli organizzatori, e che deve essere immediatamente fermata. I siciliani non potranno resistere ad altri due giorni di blocco totale come i tre già vissuti”.


